Archiviato in: scleri del quotidiano vivere | Tag: studente; zanichelli; bergamo; università; studio;
Alla vista della maggioranza delle persone che mi conoscono, aparte i soliti amici sfattoni o forse anche per loro, la parola che definisce la mia attuale occupazione è “STUDENTE”. Fondamentalmente questa classificazione mi infastidisce un poco. Il dizionario Zanichelli fornisce la seguente definizione per il lemma “studente”: Chi è iscritto a un corso di studi, e lo frequenta regolarmente. Ora, applicata al mio caso questa affermazione è una mezza verità, che io sia iscritto all’ università degli studi di Bergamo, al corso di “Comunicazione di massa pubblica ed istituzionale”, non ci sono dubbi ma che io lo frequenti regolarmente non esiste proprio. Io mi definirei piuttosto un Fumatore di marijuana, e un’ ottimo fancazzista che prende la settimana universitaria con tranquillità, che se ha voglia frequenta altrimenti fa a meno, che se c’è l’occasione per uscire la sera non si fa remore perchè bisogna alzarsi presto, e se non c’è la trova. La mia situazione non è comunque grigia come può sembrare, ho passato gli esami del primo semestre senza troppe difficoltà con votazioni abbastanza buone, non che mi sia sbattuto molto, ho studiacchiato giusto il tempo sufficiente senza trascurare le mie principali azioni quotidiane di fumare e cazzeggiare ascoltando musica. Questa situazione dovrebbe stimolarmi nell’ andare avanti così, e invece, se prima qualche volta mi degnavo di aprire il libro, ora me ne sbatto il cazzo e mi ritrovo nell’ attuale situazione di avere un esame fra due giorni e non conoscere quasi l’argomento. A questo punto nella mia testolina si innescano meccanismi che instradano varie vane soluzioni, e altri che mi fanno riflettere sul fatto che il prossimo esame sarà preparato nel giusto tempo. Di base non sono mai stato una persona coerente quindi questo ultimo vaneggio se non ne avrò voglia non sarà rispettato, e mi porterà con il prossimo esame agli stessi giri di pensieri, entrerò in un loop.. aiuto!
In ogni caso ci tengo a passare gli esami, quindi per la seconda volta tenterò la sorte e venerdì sarò presente in aula per fottere il sistema, prima che i miei genitori mi fottano il culo, la casa a bergamo, e la vita da “studente”
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..Giusto! Eccheccazzo, non è possibile! Tutti li addosso che nn si fanno mai i cazzo loro, sempre a criticare, a mettere il naso, a dire cosa è giusto e cosa è sbagliato! BASTA! e io probabilmente sono allergico al mio gatto cazzo! capito?? E mia mamma è dispiaciuta perchè mio papà mi ha strappato 2 piantine innocenti dal vaso di pomodori sul terrazzo. ps: ho l’esame pure io tra 2 giorni e ne so quanto lui… forse meno… ma tanto…domani…boh…io non ci capisco niente o poco in ogni caso di come funzionano le cose…se funzionano… però anche io non me la passo male in quel di Bergamo dai… Dillo!
Commento di Ciot? Maggio 21, 2008 @ 8:57 pm